Pronti, via!

Dopo esserci concessi un po' di meritato riposo, per ricaricare le energie, ripartiamo più efficaci e creativi di prima.

C’era una volta, e c’è ancora, la capacità di unire il progetto con la cultura del fare.

Per questo a Calmaggiore Studio si affianca Calmaggiore Atelier Sas, con l’obiettivo di mettere assieme le abilità di un gruppo collaudato; architetti, scenografi e artigiani lavorano assieme per fornire risultati di alto livello, chiavi in mano.

A vostra disposizione, carichi e pronti per darci dentro su progetti nuovi e in corso!







Un team votato alla creatività

L'unione di abilità tecniche, esperienza professionale e creatività permette di ottenere risultati di alto livello,
pienamente personalizzati e affidabili, garantendo il rispetto dei tempi e dei costi previsti

Calmaggiore Atelier

Un team di artisti, artigiani e tecnici del restauro in grado di unire le varie discipline creative e artigianali per assicurare risultati fedeli all’originale. Un profondo know-how che permette di affrontare con agilità ogni tipo di problematica.

 

 

Calmaggiore Studio

Un team di architetti che dal 1989 si occupa di allestimento a trecentosessanta gradi sia in Italia che all’estero declinando gli obiettivi aziendali con materiali di qualità e mirate soluzioni creative.

Ricerca dell’innovazione

Anticipiamo il futuro con innovative soluzioni tecnologiche. Giochi di luce, di suoni e di colori che rappresentano un mix di possibilità espressive in grado di espandere le opportunità previste dal progetto, rafforzandone la capacità di attrazione e il grado di comunicazione.

Cura del dettaglio

Ogni progetto è unico, un “abito” personalizzato per interpretare al meglio le esigenze del cliente, che merita quindi la massima cura in ogni sua fase. Un processo che si avvale di una collaudata metodologia: dall’accurata analisi degli obiettivi generali alla progettazione delle soluzioni costruttive ed estetiche fino alla coerente definizione di ogni singolo dettaglio.

Recupero di tecniche antiche

C’era una volta, e c’è ancora, una magia senza tempo che fa dialogare antico e moderno. Bernardo di Chartres sosteneva che non siamo che nani sulle spalle dei giganti, per sottolineare il debito dei moderni verso gli antichi. Un debito che non è però segno di debolezza ma semmai di forza, della capacità di fare tesoro delle antiche conoscenze per rielaborarle, attualizzandole. Il processo creativo non è che un palinsesto, una continua sovrapposizione di memorie e scoperte, un insieme di riscritture capaci di dar vita a nuove soluzioni che uniscono storia e innovazione.